Microsoft ha fissato al 31 gennaio 2009 la scadenza per la vendita di XP agli OEM, i produttori e gli assemblatori di PC ma sembra che  la sua disponibilità sul mercato OEM è ormai assicurata fin quasi alla metà del 2009 (senza contare il segmento netbook, dove sopravvivrà almeno fino al 2010).

L’ultimo “decreto salva XP” di Microsoft è stato varato nei giorni scorsi, ed è pensato per agevolare i grossi distributori di software. I distributori possono presentare i loro ordinativi (senza limiti di quantità) entro il 31 gennaio, ed hanno tempo fino al 30 maggio per richiederne l’effettiva consegna. In questo modo i distributori non sono costretti a caricare da subito i propri magazzini con le licenze di XP (con conseguente immobilizzo di capitale), ma possono pianificare gli approvvigionamenti sulla base degli effettivi trend di vendita.

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Questa iniziativa dovrebbe contribuire ad estendere la vita di XP sul mercato OEM, e renderlo disponibile per almeno altri sei mesi. Per le licenze destinate ai computer ultraportatili e a basso costo, come i netbook e i nettop, rimarranno invece sul mercato fino al 2010: una decisione dettata dalla necessità di fornire agli OEM un sistema operativo “leggero” in attesa del debutto di Windows 7 che, a differenza di Vista, può meglio adattarsi ai sistemi con scarse risorse hardware.

(fonte: punto-informatico.it)


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